Un fiore all’occhiello con l’intonaco che cade
Ci sono luoghi che rappresentano l’anima di una comunità. A Castiglion Fiorentino, uno di questi è senza dubbio il Palazzo Pretorio:
un edificio simbolo, sede dell’Archivio Storico, della Biblioteca e del Museo, e primo scorcio che molti visitatori incontrano affacciandosi su Piazza del Cassero.
Proprio per questo, nei mesi scorsi, durante una seduta del Consiglio comunale avevamo posto una domanda semplice e di buon senso: quando verranno effettuate le necessarie manutenzioni al Palazzo Pretorio?
La risposta ricevuta allora fu rassicurante: gli interventi erano già stati preventivati.
Da allora, però, è passato parecchio tempo.
E purtroppo nulla è cambiato. Anzi: la situazione appare oggi persino peggiorata, con intonaci che continuano a deteriorarsi e segni evidenti di mancata manutenzione.
Non è una questione polemica. È, prima di tutto, una questione di amore e rispetto per il nostro paese.
Castiglioni è un comune a forte vocazione turistica, che ogni anno accoglie visitatori attratti dalla bellezza del suo centro storico, dalla sua storia e dal suo patrimonio culturale.
Proprio per questo non possiamo permetterci di trascurare quelli che dovrebbero essere i nostri biglietti da visita più importanti.
Il Palazzo Pretorio e Piazzale del Cassero rappresentano uno dei punti più iconici del centro storico: il nostro vero fiore all’occhiello.
Mostrare un edificio con l’intonaco che cade e gli infissi a pezzi non è solo un problema estetico, ma anche un segnale di scarsa attenzione verso il patrimonio pubblico e verso l’immagine complessiva del paese.
Per questo il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese torna a ribadire con forza un principio semplice: la cura, la pulizia e la manutenzione del centro storico devono essere una priorità costante per l’amministrazione.
Prendersi cura dei nostri luoghi più rappresentativi significa rispettare la storia del paese, valorizzare il lavoro di chi vive e lavora nel centro storico e offrire ai visitatori l’immagine di una comunità attenta, orgogliosa e consapevole del proprio patrimonio.
Castiglioni merita questo. E merita che il suo fiore all’occhiello torni ad essere davvero tale.







