Prorogato fino al 21 settembre 2025 il divieto di abbruciamento

È stato prorogato fino al 21 settembre 2025 il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali in tutta la Toscana.

Slitta così di ventuno giorni il termine inizialmente fissato al 31 agosto, con il prolungamento del periodo a rischio incendi boschivi.

La decisione della Regione Toscana è legata alle previsioni meteorologiche che, dopo il passaggio delle perturbazioni atteso per le prossime ore, segnalano il possibile ritorno di condizioni anticicloniche con temperature elevate e tempo secco.

Una situazione che potrebbe determinare un rischio medio-alto di innesco e sviluppo di incendi boschivi anche nelle prossime settimane.

Nel periodo a rischio, quindi:

1) è vietato qualsiasi abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali;

2) è vietata l’accensione di fuochi, salvo la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e nelle aree attrezzate, nel rispetto delle prescrizioni del regolamento forestale;

3) eventuali deroghe (campeggi temporanei, fuochi pirotecnici) possono essere autorizzate dagli enti competenti, con prescrizioni mirate a scongiurare ogni rischio di incendio.

La mancata osservanza dei divieti comporta sanzioni pesanti previste dalle disposizioni in materia. In caso di avvistamento di un incendio o di un principio di incendio è fondamentale segnalare immediatamente ai numeri:

sala operativa regionale antincendi boschivi (800 425 425) e il numero unico per le emergenze (112).

Un contributo fondamentale arriva anche dalla VAB di Castiglion Fiorentino, che con la costante presenza degli oltre 110 volontari, di cui 70 specializzati nell’antincendio, garantisce un presidio prezioso e continuativo per la sicurezza del nostro territorio.