Camminata in val di Chio, la “valle di Dio”

Grande partecipazione per la seconda edizione della camminata in Val di Chio, che si è svolta domenica 29 marzo scorsa con circa 100 partecipanti.

Un pomeriggio intenso e condiviso, tra paesaggio, storia e spiritualità, organizzato dal Centro Sportivo Italiano, Comitato di Arezzo e dall’Associazione Il Cammino della Traslazione ASD, con il patrocinio del Comune di Castiglion Fiorentino e la collaborazione dell’Unità Pastorale della Collegiata di Castiglion Fiorentino e Pieve di Chio.

Il ritrovo si è svolto presso la Pieve di Santa Maria Assunta in Val di Chio.

Dopo la benedizione impartita da Don Pascal e i saluti istituzionali dell’assessore con delega alla sentieristica Francesca Sebastiani, il referente CSI Arezzo Nicola Meacci ha richiamato il senso dell’iniziativa, legata alla tradizione del 25 marzo, Capodanno dell’Annunciazione e della Toscana, e Dantedì, e ai valori del camminare insieme, alla conoscenza del territorio e dell’anno giubilare francescano.

camminata in val di Chio

A seguire, la storica dell’arte Sara Bernardini ha illustrato la storia della pieve.

Un ruolo fondamentale nell’organizzazione è stato svolto da Maria Vestrini dell’Associazione Il Cammino della Traslazione ASD, cultrice del territorio castiglionese, che ha curato con attenzione ogni aspetto dell’evento.

Dopo la foto di gruppo, i partecipanti si sono messi in cammino.

La prima sosta è stata alla Maestà nei pressi della Pieve di Chio, recentemente restaurata grazie al contributo di Mr. Daniel Aubrey, dove Rossano Gallorini, presidente dell’associazione Spazio Aperto, ha illustrato l’intervento di recupero.

Il percorso è poi proseguito verso il nucleo di Petreto, con la visita alla chiesa dei Santi Andrea e Bartolomeo, custode della salma di San Clemenziano e di altre interessanti opere, e successivamente a Orzale, presso la chiesa di San Michele Arcangelo, anche questa arricchita da opere di sorprendente interesse, entrambe illustrate da Rossano Gallorini.

Attraversata la valle, il gruppo ha raggiunto il versante nord-ovest in località Taragnano, dove è stata visitata la Cappella Conti con il dipinto seicentesco dell’Annunciazione, copia attribuita al pittore cortonese Adriano Zabarelli detto il Paladino.

Il pomeriggio si è concluso con un momento conviviale molto partecipato e riuscito presso il Circolo della Pieve di Chio, presieduto da Moreno Pari.

Alla manifestazione ha partecipato una rappresentanza della Pro Loco di Castiglion Fiorentino, con il presidente Paolo Faralli e il consigliere Antongiulio Banelli.

Grande è stato l’apprezzamento dei partecipanti per un’iniziativa che ha unito cammino, territorio e valori condivisi.

Un’esperienza che si inserisce nel percorso di iniziative legate all’anno giubilare francescano ed alle celebrazioni per gli 800 anni di San Francesco, le cui peregrinazioni lo portarono anche a lambire la “Valle di Dio” di Castiglion Fiorentino.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato alla riuscita della giornata e appuntamento ai prossimi eventi per camminare insieme.

Centro Sportivo Italiano – Comitato di Arezzo Il Cammino della Traslazione, Asciano-S.M.Vertighe Nicola Meacci