Foiano della Chiana celebra la Pasqua 2026

Foiano della Chiana si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari dell’anno. Le celebrazioni pasquali rappresentano infatti un patrimonio vivo di fede, storia e cultura che, tra il capoluogo e la città di Pozzo della Chiana, coinvolge l’intero territorio in un clima di profonda partecipazione e condivisione.

Non si tratta soltanto di appuntamenti religiosi, ma di un’esperienza collettiva capace di unire generazioni, associazioni e volontari in un grande racconto corale che ogni anno si rinnova con entusiasmo. Un percorso che intreccia spiritualità e socialità, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e offrendo anche un’importante occasione di attrazione turistica per tutta la Valdichiana.

Il calendario delle celebrazioni 2026 si apre venerdì 3 aprile con le solenni processioni del Venerdì Santo, che si svolgeranno sia a Foiano della Chiana sia a Pozzo della Chiana. In quest’ultima, torna la suggestiva rappresentazione dei “Quadri Viventi” della Passione di Cristo, con oltre 150 figuranti, espressione autentica dell’impegno e della dedizione della comunità locale.

Sabato 4 aprile Foiano ospiterà il tradizionale “Volo del Resurrexit”, rito che affonda le sue radici nel XVII secolo e che ogni anno emoziona per la sua intensità simbolica. La statua del Cristo Risorto, portata a spalla dalla Venerabile Compagnia della Santissima Trinità, si muove con un’oscillazione che rappresenta la vittoria della vita sulla morte. Nella stessa notte, a mezzanotte, Pozzo della Chiana si illumina con il suggestivo rito del “Gloria”, un momento di grande partecipazione collettiva che celebra la Resurrezione tra luci, suoni e spiritualità.

Domenica 5 aprile Foiano festeggerà la Pasqua con il tradizionale “Sparo”, il caratteristico “Rullo” di Piazza Cavour accompagnato dall’esplosione di migliaia di petardi, che verrà replicato martedì 7 aprile e nuovamente nel giorno dell’Ascensione.
Martedì 7 aprile sarà inoltre ospite per le celebrazioni S.E. il Vescovo di Arezzo Mons. Andrea Migliavacca.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 12 aprile a Pozzo della Chiana con la cerimonia della “Colombina”, simbolo di pace e rinascita, prevista alle ore 17 davanti alla chiesa parrocchiale.

La presentazione del calendario degli eventi è stata condivisa e costruita all’unisono da istituzioni, realtà associative e comunità parrocchiali, a testimonianza di un territorio che collabora e cresce insieme. Un momento corale che ha visto la partecipazione accanto al Sindaco Jacopo Franci, Nazareno Monni, presidente del Gruppo Venerdì Santo di Pozzo della Chiana, Mario Brini, governatore della Venerabile Compagnia della Santissima Trinità di Foiano, e Don Alessandro Nelli, parroco di Foiano, simbolo di una rete viva e coesa che rende possibile ogni anno la forza e la bellezza di queste celebrazioni.

«Le celebrazioni pasquali rappresentano uno dei momenti più profondi e autentici della nostra vita comunitaria – dichiara il Sindaco Jacopo Franci –. Tradizione, spiritualità e senso di appartenenza si intrecciano in un calendario di eventi che coinvolge centinaia di persone e che attrae visitatori da tutta la regione. Un grazie di cuore va ai cittadini che con passione e impegno rendono possibile tutto questo, alle parrocchie, alla Venerabile Compagnia della Santissima Trinità, al Gruppo Organizzativo del Venerdì Santo di Pozzo della Chiana e a tutte le associazioni che, anno dopo anno, custodiscono e rinnovano queste straordinarie testimonianze di fede e cultura».

Un lavoro condiviso, fatto di volontariato, dedizione e orgoglio, che rende la Pasqua a Foiano della Chiana un esempio virtuoso di comunità viva, capace di valorizzare le proprie radici guardando al futuro.