Giulia Cerruti accende il Teatro Rosini con la sua comicità

Sarà la comicità tagliente e autoironica di Giulia Cerruti ad animare il Teatro Rosini per l’ultimo evento della stagione 2026.

Lunedì 13 aprile, con inizio alle ore 20:00, l’attrice, autrice e stand-up comedian torinese sarà protagonista dello spettacolo “Monologo di una donna con pecorino”, evento realizzato in collaborazione con The Comedy Club. La serata, a cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura, sarà accompagnata dall’apericena preparata dal Bar Bistrot Fuoriporta.

Ci sono alcune donne che verso i trent’anni iniziano a percepire che i parenti, ai pranzi di famiglia, cominciano a guardarle come si guarda un panetto di stracchino in scadenza.

“Monologo di donna con pecorino” è un pezzo di stand-up comedy scritto da una donna alla soglia dei trenta con un desiderio di maternità decisamente ingombrante. Un simpatico affresco pietoso di delusioni d’amore raccontate con cinica ironia, ma anche una riflessione su alcune aspettative della società di tutti i tempi nei confronti delle donne.

Giulia Cerruti inizia la sua brillante carriera con il ruolo de “la Pastorella Contrita” nel presepe vivente in terza elementare. Da allora, nonostante il diploma alla scuola di perfezionamento per attori Shakespeare School di Jurij Ferrini, ha brillato su palcoscenici e piccoli schermi per le sue splendide interpretazioni di ruoli come La Lesbica, La Lesbicona e La Lesbicona Suicida.

A dispetto di quello che pensa la gente, Giulia è eterosessuale e sarebbe stata un arcangelo bellissimo nel presepe vivente.

Formula spettacolo + apericena con prima consumazione inclusa € 25. Per partecipare è necessaria la prenotazione: a Lucignano presso Ufficio Turistico (c/o Museo Comunale) Piazza del Tribunale tel. 0575 838001; ad Arezzo presso Officine della Cultura – via Vittorio Veneto, 180/2 (sopra la Coop) – tel. 0575 27961 – 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org.

La stagione del Teatro Rosini di Lucignano è a cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura ed è un invito a sedersi a tavola e ad ascoltare, a condividere storie e sapori, perché il teatro – come il cibo – è prima di tutto un’esperienza collettiva. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.