Anche quest’anno Arezzo ha accolto il Gran Premio Nuvolari

Arezzo conferma il suo ruolo di grande protagonista nel panorama degli eventi motoristici italiani e internazionali ospitando il passaggio del celebre Gran Premio Nuvolari.

La manifestazione ha portato nel cuore della città circa 300 vetture storiche provenienti da tutto il mondo, regalando a cittadini, turisti ed appassionati, uno spettacolo straordinario.

Per l’occasione, su precisa volontà del Sindaco Comanducci, le auto sono state accolte nella splendida cornice di Piazza Grande, considerata la vera carta da visita di Arezzo.

Gran Premio Nuvolari Piazza Grande ArezzoLe 300 vetture in gara e la sorpresa sulla Mille Miglia

A sottolineare l’impatto e la rilevanza dell’evento è Claudio Gialli, della Commissione Sportiva di ACI Arezzo:

«Benvenuti a questa manifestazione stupenda che è il Gran Premio Nuvolari. Sono 300 vetture, la maggior parte auto storiche provenienti da tutto il mondo. Un vero museo viaggiante che ogni anno transita nella nostra città ormai da tantissimo tempo, e che speriamo possa continuare a farlo.

Gialli ha voluto poi rimarcare l’elevata qualità dei mezzi in gara, accostando la manifestazione a un’altra icona dell’automobilismo d’epoca e preannunciando novità all’orizzonte: «Sono vetture veramente stupende, non sono da meno della Mille Miglia, dalla quale avremo una sorpresa fra non molto e che spero sia di piacevole interesse per tutti gli aretini».

Il Presidente Mennini: «Un grande motore economico e turistico»

Sull’importanza strategica dell’iniziativa per l’economia e la promozione del territorio si è espresso il Presidente di ACI Arezzo, Bernardo Mennini:

«Arezzo è sicuramente grande protagonista negli eventi motoristici e ospita gare importanti come quella di oggi. È la possibilità per chiunque di vedere auto straordinarie guidate da persone che le amano davvero».

Mennini ha sottolineato il valore del collezionismo e l’impegno costante dell’Automobile Club verso manifestazioni capaci di generare un significativo ritorno per le strutture ricettive locali: «L’ACI sostiene questo genere di iniziative perché, oltre a essere una grande soddisfazione per gli occhi, sono un grande motore turistico e ricettivo: muovono l’economia, riempiono ristoranti e alberghi e promuovono il nostro territorio in tutto il mondo».

 Il Presidente ha poi concluso celebrando la giornata: «Viva l’automobilismo sportivo, viva Arezzo e viva questa grande festa».

Silvia Capacci e Paolo Volpi: «Un museo a cielo aperto e un degno antipasto per Ruote nella Storia»

Gran Premio Nuvolari - Silvi Capacci-Paolo Volpi-Caneschi

A rimarcare il valore culturale ed espositivo delle vetture sono stati i vertici operativi dell’Automobile Club provinciale, con la Direttrice Silvia Capacci e il Fiduciario Sportivo Paolo Volpi:

«Queste splendide vetture sono un museo a cielo aperto, perché vedremo delle vetture che altrimenti non avremmo mai modo di vedere né nei musei né singolarmente».

Dai rappresentanti dell’ACI Arezzo è stato evidenziato il lavoro di squadra e la continuità dell’impegno dell’ente sul territorio, rivolgendo un ringraziamento agli organizzatori per l’impegno nel riportare la manifestazione in città.

Il passaggio del Gran Premio Nuvolari è stato infine definito come un «degnissimo antipasto» per l’evento organizzato direttamente da ACI Arezzo per il giorno successivo, la tappa di “Ruote nella Storia”, che vedrà protagoniste circa settanta auto di elevato valore storico.