Una ferma condanna dei fatti avvenuti nella notte tra sabato e domenica scorsi lungo Corso Italia, dove un ragazzo è stato picchiato da un gruppo di giovani. Il Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli è intervenuto sull’episodio durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 ottobre 2026.
“Se qualcuno pensava che avrei omesso di parlare dell’episodio di sabato, si sbagliava di grosso”, ha esordito il Sindaco. “Ho rispettato, anche in accordo con la Questura di Arezzo, la richiesta delle Forze dell’Ordine di consentire lo svolgimento di accurate indagini sui fatti, ma già nella giornata di domenica, grazie al lavoro della Polizia Locale e dei Carabinieri, avevamo un quadro chiaro di quanto accaduto. Nei giorni successivi sono stati individuati tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato il Sindaco Agnelli chiarendo le ragioni per cui ha atteso prima di intervenire pubblicamente.
Il Sindaco ha quindi espresso una condanna netta della violenza. “Prima ancora che da sindaco o consigliere comunale, voglio parlare da padre: a Castiglion Fiorentino non c’è spazio per chi alza le mani e usa la violenza. È un principio che vale per tutti, per chi vive qui e per chi viene da fuori”.
Nel corso dell’intervento, Agnelli ha ricordato che Castiglion Fiorentino conta circa 13 mila abitanti e ospita numerose iniziative durante l’anno, dal Palio al Vintage Festival e tutti gli eventi del fine settimana. In questo contesto, ha richiamato un solo precedente episodio con denuncia, per il quale erano state segnalate sette persone provenienti da fuori comune, cinque delle quali minorenni.
“Non sottovalutiamo nulla di quanto è successo, ma vogliamo che Castiglion Fiorentino rimanga una città viva, vitale e accogliente”, ha aggiunto il primo cittadino, ricordando di frequentare personalmente, anche nelle ore serali, i luoghi di aggregazione del centro. “I giovani lo sanno, perché mi vedono passare, quindi posso dire di conoscere la situazione per esperienza diretta”.
Il Sindaco ha infine annunciato la decisione dell’Amministrazione: “Vogliamo affrontare questi episodi con trasparenza e fermezza. Per questo il Comune di Castiglion Fiorentino si costituirà parte civile nei procedimenti a carico di coloro che saranno chiamati a rispondere di condotte che hanno danneggiato anche l’immagine della città, senza distinzioni tra residenti, giovani provenienti da altri comuni, minorenni, italiani, di prima, di seconda, di terza generazione, opinionisti, commentatori e benpensanti.
È una scelta doverosa a tutela dell’intera comunità, a partire dai giovani, e di tutte le persone che, con impegno e dedizione, hanno contribuito a dare a Castiglion Fiorentino la visibilità e il riconoscimento di cui oggi gode”, ha concluso il Sindaco.







