A Silvia Clarelli l’Oscar Green di Giovani Impresa Coldiretti

Ha trasformato l’eredità di suo nonno in un progetto giovane e radicato, dove creatività e agricoltura si incontrano per dare vita a prodotti autentici e sostenibili.

Stiamo parlando di Silvia Clarelli, una giovane donna con due passioni: l’arte, si è laureata in storia dell’arte alcuni anni fa, e l’agricoltura dove ha gettato le basi per il proprio lavoro aprendo un mulino-laboratorio (unico della zona) macinando il proprio grano con cui produce vari formati di pasta e non solo.

Nelle scorse settimane è stata premiata da Coldiretti Toscana con l’” Oscar Green”, il prestigioso riconoscimento dedicato agli imprenditori under 35, promosso da Giovani Impresa Coldiretti.

“Siamo contentissimi, non ce l’aspettavano” dichiara Silvia che è riuscita a unire la tradizione contadina e l’innovazione creando prodotti genuini che sanno di storia.

“Quando ho iniziato” – continua – “avevo solo tanta voglia di mettermi in gioco e un’idea chiara: creare qualcosa che parlasse del mio territorio in modo genuino.

Aprire il mulino-laboratorio è stato un passo enorme. All’inizio producevo solo farina di mais, grano saraceno ed olio…la pasta è arrivata dopo ed ora abbiamo introdotto nuovi prodotti da forno per avere una gamma più completa da proporre al consumatore finale.

Nel tempo ho imparato a conoscere i cereali, a macinarli senza stressarli, a capire le fibre, i profumi, la consistenza delle farine” spiega ancora Silvia che oggi, con il suo mulino, è diventata anche il punto di riferimento di molti agricoltori della zona che portano il proprio grano per ottenere la farina per il proprio uso domestico.

“Se oggi il cambio generale è un problema perché sono ancora pochi i giovani che decidono di investire in agricoltura e altrettanto essenziale perché grazie alle nuove leve le attività di famiglia vengono modernizzate e queste innovazioni danno valore a tutto il territorio;

quindi è giusto che vengano riconosciute queste eccellenze mettendole in risalto con premi e riconoscimenti” afferma Lida Castellucci, presidente Coldiretti Arezzo.

E Silvia è un “pozzo” di idee. Quindi, dopo aver aperto il mulino e di volta in volta arricchito il suo “bancone” di nuovi prodotti ora vuole allargare l’orizzonte “aprendo” il suo mulino-laboratorio anche alle scuole.

“Una priorità del Piano strategico della Pac è proprio quello del ricambio generazionale in agricoltura.

Sostenere e attrarre i giovani deve essere il compito delle istituzioni che non solo possono e danno riconoscimenti ma devono anche rispondere alle esigenze dei giovani imprenditori attraverso degli interventi anche economici necessari per poter dare competitività a lungo periodo all’agricoltura” conclude l’assessore Francesca Sebastiani all’ Imprenditoria femminile e giovanile, Francesca Sebastiani.