Il Consiglio comunale di Castiglion Fiorentino ha approvato all’unanimità, nella seduta di ieri, giovedì 29 ottobre 2026, l’ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese sul funzionamento della Casa della Comunità Hub e sulla presenza medica nella struttura.
L’ordine del giorno prende le mosse dalle segnalazioni di alcuni cittadini, secondo le quali la guardia medica non sarebbe sempre presente a causa dell’impiego dello stesso personale anche presso altre strutture sanitarie. Su queste segnalazioni il Consiglio chiede una verifica urgente e puntuale alla Direzione generale della ASL Toscana Sud Est.
Con il voto unanime, il Consiglio impegna il sindaco e la giunta a richiedere garanzie scritte sulla presenza medica 24 ore su 24, sette giorni su sette, e chiarimenti sull’organizzazione dei turni. L’obiettivo è verificare se la condivisione del personale con altre sedi possa determinare interruzioni dell’assistenza e quali misure siano previste per evitarle.
L’ordine del giorno richiama gli investimenti del PNRR destinati alla struttura e i disagi affrontati da cittadini e operatori durante la ristrutturazione, nella prospettiva di poter contare su un presidio pienamente funzionante. Chiede inoltre di verificare, insieme alla Direzione aziendale, la completa attivazione delle attività definite nel documento ad “elevata prevalenza”, rilevando che l’attuale organizzazione dei servizi ricalcherebbe quella precedente alla pandemia, senza ulteriori prestazioni.
Tra gli impegni approvati figurano anche una comunicazione formale all’assessore alla Sanità della Regione Toscana e il coinvolgimento dei consiglieri regionali eletti nel territorio provinciale di Arezzo, affinché seguano la vicenda nelle sedi competenti.
Al centro del documento, condiviso da tutto il Consiglio comunale, c’è la richiesta di un’assistenza territoriale accessibile e continuativa per i cittadini di Castiglion Fiorentino e della Valdichiana, con particolare attenzione alle persone anziane e fragili.







