“È certamente segno che a Castiglione c’è una ottima sinergia tra popolazione comune e parrocchie. Questa bella iniziativa è nata per promuovere una cena di beneficenza per i lavori alla chiesa di Sant’Agostino questo gioiello prezioso per tutto il territorio.
Un ringraziamento particolare a tutti i promotori a tutti coloro che si sono adoperati a tutti i benefattori da tutti coloro che hanno aderito alla buona causa. Grazie”.
Queste le parole di Don Aimè Stanislas appena saputo il tutto esaurito alla cena di beneficenza, organizzata dall’Unità Pastorale Collegiata, La Nave e Pieve di Chio, in programma domani sera al circolo della “Noceta” per il restauro della monumentale Chiesa di Sant’Agostino.
Dal crollo di una porzione del tetto, che risale al mese di settembre 2014, la Parrocchia di San Giuliano, la Diocesi di Arezzo e l’amministrazione comunale si sono attivati per il recupero e della sua fruibilità affinchè la Chiesa di San Pietro Eremita in Sant’Agostino fosse, non solo recuperata, ma resa fruibile a tutta la collettività.
Tant’è che grazie alla Convenzione stipulata tra Comune, Diocesi e Parrocchia di San Giuliano, al termine dei lavori di restauro, la Chiesa di S. Paolo Eremita in Sant’Agostino diventerà un centro polifunzionale in grado di ospitare attività convegnistiche, iniziative culturali e mostre di rilievo.
Ufficio Stampa
Comune di Castiglion Fiorentino