Civitella, servizi territoriali sanitari al collasso: il Sindaco scrive alla ASL

La  complessità della gestione di questo periodo Covid che ci vede tutti coinvolti ormai dal marzo 2020, ha visto la necessità di riorganizzazione dei numerosi servizi pubblici, tra cui quello sanitario, assistendo ad una vera rivoluzione delle modalità di accesso e di lavoro all’interno anche della nostra Casa della Salute.

Le norme di protocollo prevedono il contingentamento degli ingressi, a tal proposito, per richiedere i vari servizi, oltre al classico telefono, sono stati istituiti strumenti telematici per evitare code e sovraccarico delle stesse linee telefoniche:

– numero whatsapp 3517003140;

– mail  coopmedicinanuova@gmail.com;

– pagina facebook  e sito della Cooperativa medicina nuova.

Le prenotazioni CUP, cercando di garantire un servizio diffuso nel territorio sono garantite sia presso la Casa della Salute sia in entrambe le farmacie comunali di Tegoleto e Pieve al Toppo che nelle farmacie private in apposite fasce orarie che si trovano esposte all’entrata dei vari edifici o consultabili nei relativi siti.

La novità della scorsa settimana relativa al nuovo gestionale denominato “CUP 2.0”, che prevede oltre la classica prenotazione presso  i vari punti CUP del territorio la  possibilità di prenotare direttamente da parte del cittadino sta subendo lo scotto dell’avvio con alcuni malfunzionamenti, indipendenti dal personale addetto, procurando non pochi problemi e conseguenti code sia alla Casa della Salute che presso le farmacie, si auspica che rapidamente siano eliminate le disfunzioni in modo da garantire davvero un servizio efficiente che permetta di risparmiare tempo sia ai cittadini che intendono provvedere in autonomia che agli operatori dei vari punti CUP.

“Nonostante l’attivazione delle misure di cui sopra sono costretta a segnalare criticità ormai sia per la cittadinanza, che per questa Amministrazione insostenibili”, dichiara il sindaco di Civitella Ginetta Menchetti,

“Sono sempre più numerose le segnalazioni dei cittadini che lamentano la difficoltà e talvolta l’impossibilità di contattare telefonicamente la Casa della Salute per i vari servizi, dalla prenotazione della visita, alla prescrizione delle medicine, e  così via”.

“Preso atto della necessità di limitare l’accesso alla struttura”, prosegue la prima cittadina, “è evidente che devono aumentare in modo corrispondente e adeguato  le modalità alternative di accesso.

Considerato che la popolazione ha un alto numero di persone anziane che, nonostante la disponibilità di sistemi più innovativi, quali mail, whatsapp, ricercano maggiormente nel telefono la modalità di contatto, e che ad oggi la Casa della Salute dispone di solo due linee, è evidente che sono assolutamente insufficienti, procurando insofferenza da parte dell’utenza per i numerosi tentavi da fare nella mattinata alla ricerca della  linea telefonica libera.

Altrettanto insufficiente è il personale dedicato a questo servizio di ricezione, visto che un’unità è costantemente dedicata esclusivamente al triage quindi sottratta al servizio di segreteria, servizio di triage necessario per un contingentamento degli ingressi al fine di rendere maggiormente sicura la struttura sia per i pazienti che usufruiscono dei servizi che  per gli stessi  operatori.

Trattandosi di una piccola struttura si evidenzia che una eventuale positività interna potrebbe comportare anche la chiusura  completa dei servizi.

È auspicabile l’attivazione di un sistema telefonico di accoglienza delle chiamate a cui viene assegnata la  priorità e tiene in attesa finche l’operatore si libera, così che le persone che chiamano si sentano prese in carico avendo contezza anche dell’eventuale attesa”.

“Alla luce di quanto sopra, con grande rammarico”, conclude il sindaco Menchetti, “per evitare che il malcontento della cittadinanza, già al limite della sopportazione degeneri, e il sistema territoriale collassi procurando anche un assalto agli ospedali, e considerato che questa situazione si protrae da oltre 6 mesi, ho esposto formalmente alla ASL tutte queste problematiche richiedendo un urgente intervento sia in merito all’ampliamento delle linee telefoniche che rispetto ad una congrua dotazione del personale per tornare a garantire un servizio efficiente come nel periodo anti Covid, in un’ottica di tutela della salute pubblica.

La Casa della Salute di Civitella ha, fin dalla sua nascita, rappresentato un’eccellenza nel panorama almeno provinciale con la sua innovativa organizzazione, e vogliamo tornare al più presto agli efficienti livelli assistenziali a cui siamo abituati e ai quali i nostri cittadini hanno diritto”.