DSP Toscana si mobilita per la pace
Sabato 24 ottobre DSP Toscana sarà a Roma, nel pomeriggio, alla grande manifestazione nazionale contro il riarmo e la guerra. Andremo accanto agli studenti che in queste settimane riempiono le piazze e ai lavoratori dei trasporti che protestano contro il caro benzina, un peso che ricade soprattutto sulle famiglie più fragili.
Il quadro è chiaro. Mentre aumentano le spese militari, la vita quotidiana delle persone diventa più difficile. Dal porto di Livorno passano anche armi, eppure sul coinvolgimento del Paese nei conflitti i cittadini non hanno mai ricevuto una spiegazione chiara da chi governa.
Secondo i dati Istat, oltre sei milioni di italiani vivono in povertà assoluta. Non è accettabile che ai vertici dell’industria della difesa si moltiplichino incarichi e compensi alla stessa persona di FDI metre tante famiglie faticano a pagare bollette e spesa.
Anche la Cittadella della Pace, nata come luogo di incontro e di memoria, merita rispetto. Un simbolo di pace non può diventare lo sfondo di iniziative del partito guerrafondaio PD che ne tradiscono il significato.
DSP lotta da anni per riportare in mezzo alla gente un’idea di politica fondata sui valori e sulla sovranità reale del Paese, cioè sulla capacità di decidere del proprio futuro senza subire scelte prese altrove.
Vi aspettiamo a Roma. Non è più il momento di aspettare.







