Si è svolta dal 28 aprile al 3 maggio 2026 al Teatro Rosini di Lucignano la seconda sessione della residenza artistica “Arìa di Musica – Arezzo Rock Italian Academy”, il nuovo percorso di alta formazione promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana in occasione dei 40 anni di Arezzo Wave Festival e dedicato ai giovani talenti della musica tra i 18 e i 35 anni.
Un progetto innovativo e completamente gratuito, pensato per accompagnare le nuove generazioni di musicisti in un’esperienza immersiva e professionalizzante attraverso residenze artistiche, laboratori, momenti di confronto e performance dal vivo.
Il percorso formativo si articola complessivamente in 26 giornate di lavoro distribuite in quattro sessioni tra febbraio e ottobre 2026, con il coinvolgimento di alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena musicale italiana.
Tra i docenti figurano infatti Elio, BigMama, Alex Braga, Cristiano Godano, Ladri di Carrozzelle e DJ Ralf.
Grande partecipazione nella serata di sabato 2 maggio al Teatro Rosini, dove gli stagisti dell’Academy si sono esibiti davanti al pubblico ricevendo calorosi applausi e numerosi apprezzamenti per la qualità delle performance e per la varietà delle proposte artistiche.
Domenica era presente la troupe Rai per la realizzazione di un servizio che verrà trasmesso in data che verrà comunicata a breve nella trasmissione ‘O anche no’ condotta da Paola Severini Melograni.
Dopo la partecipazione di Elio nella prima sessione dell’Academy lo scorso febbraio, protagonisti del secondo appuntamento sono stati i Ladri di Carrozzelle, storica band simbolo di inclusione e sperimentazione artistica, che hanno incontrato i 18 giovani musicisti selezionati per il progetto e si sono esibiti lunedì mattina davanti agli studenti delle scuole medie di Lucignano, regalando un momento di grande coinvolgimento umano e musicale.
Per l’edizione 2026 sono stati selezionati 18 giovani artisti provenienti da esperienze e percorsi musicali differenti: Paolo Brunacci, Cristian Basile, Daniele Parati, Francesco D’Anna, Gaia Mazzoli, Greta Vernizzi, Jacket Meri Lu, Martina Rapisarda, Mattia Negri, Niccolò Agresti, Nicholas Bencini, Maria Novella Palazzeschi, Kevin Koci, Rachele Olianti, Riccardo Roma, Serena Berneschi, Sofia Manara e Viola Bologna.
Il gruppo di giovani artisti rappresenta un panorama musicale eterogeneo che spazia dal cantautorato al rock, dal pop al soul, fino al jazz e all’elettronica, confermando la volontà dell’Academy di valorizzare linguaggi, sensibilità e percorsi differenti.
“Arìa di Musica – Arezzo Rock Italian Academy” non è soltanto un percorso didattico, ma un vero laboratorio creativo e produttivo in cui i partecipanti sono chiamati a confrontarsi, contaminarsi artisticamente e sviluppare nuove competenze professionali.
Cuore del progetto è infatti la reinterpretazione creativa di alcuni brani iconici che hanno segnato la storia di Arezzo Wave: un dialogo tra passato e presente che diventa racconto musicale della nuova generazione.
Accanto alla pratica musicale – composizione, arrangiamento, produzione e performance – l’Academy affronta anche temi centrali per chi oggi sceglie la musica come professione: identità artistica, tutela dei diritti, sostenibilità del lavoro creativo, comunicazione, produzione, nuovi linguaggi e utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla musica.
Il confronto diretto con artisti e professionisti permette così ai partecipanti di entrare in contatto con esperienze concrete, strumenti operativi e visioni strategiche fondamentali per costruire il proprio percorso nel panorama musicale contemporaneo.
Mauro Valenti, presidente Fondazione Arezzo Wave Italia:
«L’aria è qualcosa di essenziale: è ciò che ci permette di respirare. Con Arìa di Musica vogliamo offrire proprio questo, un ossigeno musicale capace di alimentare il desiderio di scoprire e creare cose nuove.
Ci auguriamo che, come già accaduto in altre esperienze, anche da questo progetto possano nascere nuove energie, nuovi germogli, realtà artistiche destinate a crescere e affermarsi. Noi abbiamo messo in campo il massimo impegno possibile, ma le sorprese non sono finite: vedrete, faremo ancora di più.»







