Il Comune di Foiano della Chiana guarda con grande attenzione al dibattito che in queste settimane coinvolge la Regione Toscana sui temi delle Infrastrutture e la mobilità, in particolare, i progetti legati al potenziamento dell’Autostrada A1.
Nel quadro del confronto avviato con la Regione Toscana e con l’assessore alle infrastrutture Filippo Boni, che sta portando all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti numerosi dossier strategici – dalla Due Mari alla E45, fino al progetto della stazione ferroviaria Medioetruria – emerge anche il tema della realizzazione della terza corsia autostradale nel tratto che interessa la Valdichiana.
L’auspicio dell’amministrazione comunale è che il progetto già in corso di realizzazione tra Incisa Valdarno ed Arezzo possa proseguire verso sud, arrivando allo snodo del casello Valdichiana (casello A1) e successivamente fino a Chiusi.
«Sarebbe un intervento di straordinaria importanza per tutta la Toscana meridionale – dichiara il sindaco di Foiano della Chiana Jacopo Franci –.
Il casello Valdichiana rappresenta infatti un nodo strategico per la mobilità e per le connessioni con Siena e con l’Umbria attraverso la rete delle superstrade.
Potenziare questo tratto dell’A1 significherebbe migliorare la sicurezza, la fluidità del traffico e rafforzare la competitività di un’area che vive di turismo, manifattura e servizi».
«Per questo – prosegue Franci – vogliamo esprimere un ringraziamento alla Regione Toscana per il lavoro di interlocuzione che sta portando avanti con il Ministero e con Autostrade per l’Italia su tutte le principali infrastrutture regionali.
La Valdichiana aretina e senese ha bisogno di collegamenti sempre più efficienti e moderni, capaci di sostenere lo sviluppo economico e l’attrattività del territorio».
L’auspicio dell’amministrazione comunale di Foiano della Chiana è quindi che il tema possa entrare stabilmente nell’agenda delle istituzioni competenti e che si apra un percorso concreto di valutazione e programmazione dell’opera.
«Confidiamo – conclude il sindaco Franci – che Ministero e Autostrade possano prendere in considerazione questa prospettiva, fondamentale per il futuro della Valdichiana e di tutta la Toscana del sud».







