C’è un luogo in Toscana dove durante l’estate la bellezza dell’arte incontra la magia della musica:
è Monte San Savino, città rinascimentale incastonata tra le colline della Valdichiana che negli anni ha saputo costruire una propria identità come città della musica classica, della formazione e dei giovani talenti.
Dal 13 luglio al 1 agosto 2026 torna il MONTE SAN SAVINO FESTIVAL, giunto alla sua IV edizione.
Un appuntamento che in pochi anni è diventato punto di riferimento per musicisti, studenti e appassionati di musica classica, capace di unire l’eccellenza della didattica musicale alla suggestione di piazze, chiostri, teatri e spazi storici della città.
Per oltre due settimane Monte San Savino ospiterà giovani musicisti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero, docenti di prestigio internazionale e concerti aperti al pubblico, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso dove la musica dialoga con l’architettura, la storia e il paesaggio.
Il programma 2026 conferma e rafforza la vocazione formativa del Festival con un’offerta di Masterclass di alto livello dedicate a pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, oboe, arpa, chitarra, musica da camera e canto, affidate a grandi interpreti e docenti.
Tra i protagonisti delle lezioni figurano, tra gli altri, Gianluca Luisi, Giampaolo Nuti, Carlo Benedetti, Luigi Tanganelli, Alessandro Ferrari, Enrico Balboni, Pietro Scalvini, Carmelo Giallombardo, Cecilia Radic, Amerigo Bernardi, Davide Burani, Giorgio Albiani, Federica Lotti, Luciano Tristaino e Mario Dani.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla musica antica con il workshop “Musica Antica al Femminile”, progetto dedicato al repertorio vocale e strumentale italiano del Seicento con la partecipazione di specialiste del settore, concerti, lezioni e conferenze.
Una delle novità dell’edizione 2026 saranno le Junior Masterclass, pensate per avvicinare alla dimensione professionale i giovani musicisti fino ai 16 anni.
Confermato anche MusicLab, in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “U. Cappetti”. laboratorio di musica d’insieme rivolto ai giovani strumentisti tra i 7 e i 12 anni, nato per offrire ai ragazzi un’esperienza di crescita musicale collettiva attraverso il confronto, l’ascolto e il lavoro in ensemble.
Il Festival sarà arricchito da numerosi appuntamenti concertistici nei luoghi più rappresentativi della città che ospiteranno recital, concerti degli studenti e momenti musicali aperti alla comunità. Monte San Savino Festival conferma la propria missione:
creare un ponte tra giovani interpreti e grandi maestri, tra formazione e spettacolo, tra il patrimonio storico della Toscana e la musica che guarda al futuro.
Per due settimane Monte San Savino diventa una città da ascoltare: un luogo dove arte, bellezza e musica classica si incontrano.
I protagonisti
“Monte San Savino Festival rappresenta molto più di una rassegna estiva – dichiara il sindaco Gianni Bennati. È un progetto culturale che mette insieme tradizione, formazione e futuro.
La nostra città ha una storia importante nel campo musicale e vogliamo rafforzare sempre di più il suo ruolo come centro di produzione e didattica della musica classica.
Grazie al lavoro del maestro Luigi Tanganelli, di Monteservizi e di tutti coloro che collaborano al progetto, il Festival è diventato un patrimonio della nostra comunità e una straordinaria opportunità anche dal punto di vista turistico e culturale”.
“Il Monte San Savino Festival nasce dalla volontà di valorizzare i giovani musicisti offrendo loro occasioni di crescita, confronto e stimolo artistico – afferma il direttore artistico Luigi Tanganelli -. In questi anni abbiamo visto crescere il progetto e il suo riconoscimento.
Le Masterclass sono diventate un punto di riferimento per tanti studenti che arrivano a Monte San Savino per studiare con grandi maestri e vivere un’esperienza formativa completa.
La musica, però, non rimane chiusa nelle aule: il lavoro svolto durante i corsi trova il suo momento più importante nei concerti e negli incontri con il pubblico”.
“Il Festival è il cuore della nostra proposta culturale estiva – sottolinea l’assessore alla Cultura Patrizia Roggiolani -. La musica nei luoghi storici della città crea un’atmosfera unica e rappresenta un modo straordinario per far conoscere Monte San Savino attraverso la qualità degli eventi e la bellezza del nostro patrimonio”.
“Monteservizi è il braccio operativo di questo grande progetto e siamo impegnati a garantire il massimo supporto organizzativo a una manifestazione che negli anni è cresciuta molto – dichiara la direttrice generale Alika Maffezzoli.
Il nostro obiettivo è accompagnare lo sviluppo del Festival e contribuire alla sua promozione, affinché sempre più persone possano conoscere questa esperienza unica. Siamo convinti che la città e questo festival abbiamo enormi potenzialità ancora da esprimere”.
“La collaborazione tra Festival e Scuola di Musica U. Cappetti è un elemento fondamentale – afferma il direttore Sebastian Maccarini – La nostra scuola, con oltre 200 studenti, è una realtà viva e in crescita. Il Festival permette ai nostri ragazzi di confrontarsi con musicisti di alto livello e di vivere esperienze che arricchiscono il loro percorso”.
Anche per il 2026 saranno assegnate borse di studio offerte dalla famiglia Paturzo in memoria del maestro Franco Paturzo, destinate agli allievi più meritevoli attraverso apposite audizioni.
Programma concerti IV^ edizione Monte San Savino Festival
Chiostro Palazzo di Monte – Corso San Gallo 28, inizio ore 21.15
►Domenica 19 luglio
I doppi concerti di J.S.Bach
Orchestra da Camera del Festival
►Sabato 25 luglio
Duo Pianistico Mediceo
Pianoforte a quattro mani
►Lunedì 27 luglio
Musica Antica al femminile
►Sabato 1 agosto
Libercantus Ensemble
Lux Aurumque
www.monteservizi.it info montesansavinofestuval@gmail.com prevendite Ticketone







